C’è un effetto poco conosciuto legato al passaggio dalla subirrigazione all’annaffiatura dall’alto. Quando una pianta viene coltivata a lungo bagnandola dal basso, i sali si accumulano soprattutto nei primi centimetri di terriccio. Se poi viene annaffiata dall’alto, una gran quantità di questi sali possono sciogliersi e finire rapidamente nella zona delle radici, creando quello che si chiama shock osmotico. I sintomi possono sembrare strani: pianta floscia anche se il substrato è bagnato, punte secche, clorosi e stress improvviso. Non è detto che sia l’unica causa dei problemi, ma potrebbe essere uno dei fattori, soprattutto nelle piante che arrivano da serre dove si usa molto la subirrigazione. Spesso non sappiamo come è stata coltivata una pianta prima di arrivare a casa nostra, quindi non sappiamo se questo strato sia pericoloso o meno, ma possiamo ridurre i rischi rimuovendo parte dello strato superficiale. Se avete esperienze simili, osservazioni o sapete qualcosa in più su questo tema, mi piacerebbe leggerlo nei commenti. Fonti: Ferrarezi, R. S., Weaver, G. M., Van Iersel, M. W., & Testezlaf, R. (2015). Subirrigation: Historical overview, challenges, and future prospects. HortTechnology, 25(3), 262-276. Sonneveld, C., & Voogt, W. (2009). Fertigation management of potted plants. In Plant nutrition of greenhouse crops (pp. 313-344). Dordrecht: Springer Netherlands. Wang, Z., Poudyal, S., Kopp, K., & Zhang, Y. (2025). Response of ornamental plants to salinity: impact on species-specific growth, visual quality, photosynthetic parameters, and ion uptake. Frontiers in Plant Science, 16, 1611767.